Italia. Una guida alla cittadinanza per le seconde generazioni

17/07/2014

Tutto quello che c’è da sapere per acquisire la cittadinanza. È la guida "18 anni… in COMUNE! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana", pubblicazione dedicata alle seconde generazioni, a cura di ANCI, Save the children e Rete G2...

Si tratta, ricorda il delegato ANCI all’Immigrazione Giorgio Pighi, di “una campagna che intendeva sollecitare i Sindaci ad informare tempestivamente le seconde generazioni, cioè i minori nati in Italia da genitori stranieri, sulle modalità di acquisizione della cittadinanza al compimento dei 18 anni”. Le semplificazioni introdotte dalla legge di conversione del “Decreto del fare’’ hanno istituzionalizzato gli obiettivi della Campagna. Tutte le novità normative sono state dunque inserite all’interno della nuova Guida che sarà resa disponibile a tutti i Comuni e potrà essere scaricata online dai siti di ANCI, Save the Children e Rete G2.

“Siamo assolutamente soddisfatti della riuscita della Campagna – afferma Pighi – e speriamo che anche l’aggiornamento della Guida possa essere un utile strumento per velocizzare la pratica di acquisizione della cittadinanza italiana, qualora venga richiesta. Diventare cittadini italiani vuol dire essere riconosciuti parte integrante del tessuto sociale nel quale si è nati e cresciuti: senza questo riconoscimento non possiamo realizzare politiche sociali volte all’inclusione. La nostra società multiculturale, multietnica e multilinguistica chiede coerenza da parte delle istituzioni e ciò a partire dalla modifica della legge sulla cittadinanza, proprio in considerazione di questa nuova composizione della comunità. Ci auguriamo che la fruttuosa collaborazione, avviata con Save the Children e Rete G2, possa proseguire per insistere nel cammino intrapreso: sollecitare le istituzioni ad essere piu’ consapevoli della realta’ dei territori, a partire dal tema della cittadinanza’’.

“Sono più di 800 mila i bambini e i ragazzi di origine straniera nelle scuole italiane – dichiara Raffaela Milano, Direttrice Programmi Italia Europa di Save the Children Italia – si tratta di una presenza significativa di studenti considerati ‘stranieri’ solo a causa della nazionalità estera dei genitori, mentre sono una parte importante dell’identità del nostro paese. Con ANCI e Rete G2 abbiamo verificato l’impegno di moltissimi Comuni – di piccoli e grandi centri, al nord come al sud – volto a valorizzare la loro presenza nelle comunità locali. Auspichiamo che questo impegno venga assunto anche dal Parlamento, con il varo di una nuova legge sulla cittadinanza che finalmente promuova l’integrazione”.

‘‘La campagna 18 anni in Comune – dichiara Mohamed Tailmoun, portavoce della Rete G2 Seconde Generazioni – ha rappresentato un’opportunità straordinaria di collaborazione con due realta’ molto impegnate in iniziative volte a favorire la promozione dei diritti di cittadinanza per le seconde generazioni. Il percorso che oggi si conclude, oltre ad aver favorito importanti semplificazioni, ha prima di tutto promosso una relazione di forte vicinanza tra il Comune e ragazzi che diventeranno cittadini. L’auspicio è di poter contare sul fondamentale supporto dei nostri Sindaci anche nella battaglia di civiltà per una legge sulla cittadinanza più aperta verso i figli dell’immigrazione”.


18 anni… in COMUNE!
Guida

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