Slovacchia. Alle regionali vince l’estrema destra

27/11/2013

In Slovacchia il candidato neonazista Marian Kotleba, noto per aver organizzato le milizie anti-rom, ha vinto le elezioni regionali che si sono tenute lo scorso fine settimana, diventando governatore della regione di Banska Bystrica. Dal sito Presseurop, le reazioni della stampa...

Il piccolo Führer mette alla prova la democrazia
(titolo originale: Jak Marian Kotleba zahnal do kouta mocného Fica i všechny ostatní)
26 novembre 2013
Hospodářské Noviny - quotidiano di Praga
di Martin Ehl
L'elezione del neonazista Marian Kotleba a governatore regionale è l'ultimo esempio dell'ascesa dell'estrema destra. La politica e la società slovacca dovranno trovare la risposta giusta.
Durante una recente festività pubblica alcuni radicali polacchi ultra-nazionalisti hanno appiccato il fuoco prima alla scultura di un arcobaleno in una piazza nel pieno centro di Varsavia e poi a un gabbiotto di sorveglianza presso l’ambasciata russa, provocando uno scandalo internazionale. Il collega slovacco degli ultranazionalisti polacchi, Marian Kotleba, si è spinto ancora oltre. Nel weekend ha vinto le elezioni regionali ed è diventato Župan (governatore regionale) della regione di Banská Bystrica. E questo è stato un vero e proprio shock per gli slovacchi.
A essere stato eletto a capo di una delle otto regioni del paese, infatti, è un uomo che ha decantato la Slovacchia fascista e l’espulsione degli ebrei, che ama essere chiamato “Vůdce” (Leader), che sta organizzando una milizia anti-rom e che guida un partito, “La nostra Slovacchia”, il cui programma potrebbe essere sintetizzato così: “Improvvisazione populista con elementi di neonazismo”.
Da quando nel 2010 Jobbik è entrato a far parte del parlamento ungherese non ci si dovrebbe più stupire se la frustrazione e la delusione per gli sviluppi economici e politici in Europa centrale hanno portato al successo dei politici e dei partiti estremistai. Le reciproche accuse e recriminazioni tra i politici slovacchi della sinistra e della destra, dopo il solito gioco dello scaricabarile, lasciano intendere che la classe politica non è riuscita a comprendere fino in fondo il cambiamento nell'umore dei cittadini.
La partecipazione di Kotleba al secondo round ha mobilitato più elettori, che sono affluiti in maggior numero alle urne nelle altre quattro regioni dove si è votato sabato scorso. Inoltre ha raccolto voti da più classi sociali.
continua... (sito Presseurop)


Alle elezioni hanno perso tutti
(titolo originale: Fico: Smer za Kotlebu zodpovednosť nemá, získal hlasy pravice)
25 novembre 2013
SME - quotidiano di Bratislava

La Slovacchia è in preda allo stupore dopo che Marian Kotleba, capo del Partito del popolo nostra Slovacchia (Lsns, estrema destra) ed ex capo del movimento neofascista Slovenská Pospolitosť (Comunità slovacca, oggi fuorilegge) si è aggiudicato con il 55,5 per cento dei voti la carica di governatore della regione di Banská Bystrica (centro) al secondo turno delle elezioni regionali del 23 novembre.
Kotleba deve la sua notorietà alle uniformi naziste e alle parole razziste che gli sono valse anche diverse denunce. Durante la campagna elettorale ha promesso agli elettori di “mettere fine al trattamento preferenziale e ingiusto per i parassiti, e non soltanto gli zingari”.
Secondo Sme, l’elezione di Kotleba è il risultato di "un misto di odio, impotenza e indignazione contro l’élite".

11/05/2017
Dibattito a due voci sulla "questione siriana"
>>

30/09/2016
Eurostat. Mercato del lavoro: metà delle donne italiane sono fuori
>>

21/07/2016
Giornata Mondiale della Gioventù 2016
>>

21/07/2016
Italia. Al via l’attuazione della direttiva europea sul distacco transfrontaliero
>>