Partners e reti associative

Le Acli sono profondamente convinte della necessità di una politica di respiro plurinazionale che si può realizzare soltanto con una forte rete di alleanze con tutte le realtà sociali che si riconoscono e si alleano nel nome della solidarietà e della giustizia.

I PARTNERS ASSOCIATIVI

KAB - Katholische Arbeitnehmer Bewegung - Movimento cattolico dei lavoratori tedeschi
La KAB è il movimento dei lavoratori cattolici della Germania. Fondata sull'impegno cristiano. La sua azione mira a qualificare e motivare la partecipazione attiva nella vita economica, sociale e religiosa.
Le Acli-Germania hanno rapporti particolari con la KAB  anche attraverso lo scambio di esperienze ed iniziative comuni alle quali vengono coinvolte, spesso, le Acli italiane ed europee.




Il KVW - Der Katholische Verband der Werktätigen
E' l'associazione cristiana dei lavoratori di lingua tedesca con sede a Bolzano. Aderiscono al programma generale delle Acli Italiane con autonomia organizzativa. Partecipano al Consiglio Nazionale delle Acli italiane con loro rappresentanti.

LE RETI EUROPEE

CEDAG - Comité européen des associations d'intérêt général - Comitato Europeo delle Associazioni d'Interesse Generale
Il CEDAG, costituito nel 1989, è la rete delle Associazioni d'interesse generale dei Paesi membri dell'UE. Esso ha come obiettivo quello di valorizzare l'associazionismo anche in campo europeo, sottolineando il ruolo autonomo che può svolgere nel dialogo tra cittadino ed istituzioni. Le attività del CEDAG si svolgono in stretto contatto con la Commissione Europea. Le ACLI ne fanno parte fin dalla sua costituzione.

European Council of Associations of General Interest
European network of the representative national umbrellas of non-profit sector. CEDAG is one of Europe's oldest non-profit networks. Since its inception, it has worked to promote recognition of the role of non-profit networks in building Europe.


AEFP - Associazione europea per la formazione professionale
L'AEFP è una rete degli enti di formazione professionale che gestiscono servizi di formazione professionale,servizi per l'impiego, ecc, nei Paesi della comunità europea. Essa si è sviluppata come rete pan-europea per promuovere una visione europea della formazione professionale. L'ENAIP (Ente Nazionale Acli Istruzione Professionale) ne è membro effettivo.

EVTA - The European Vocational Training Association
The EVTA network comprises of organizations of 16 different European countries, all acting in vocational training. EVTA supports its members in their answers to the challenges of growth, competitiveness and social cohesion in the field of Life-Long Learning.
EVTA is finding ways of enabling vocational training professionals to learn from each other and to apply new creative and innovative tools to new and existing problems in the field of lifelong learning and vocational training in particular. EVTA sees it as one of the priorities and responsibilities to share and valorize professional knowledge and experience in this field.



EZA Europäische Zentrum für Arbeitnehmerfragen
Centro Europeo per le questioni dei lavoratori
L'EZA, fondata nel 1985, si occupa di formazione per adulti, ricerca e pubblicazioni con l'intento di promuovere una società europea ispirata ai precetti cristiano sociali e su questi fonda il suo lavoro con al centro la persona umana e la famiglia. Le Acli sono coinvolte nell'iniziativa dell'EZA.

The European Centre for Workers' Questions
is a network consisting of more than 60 workers' organisations from 20 different countries that are committed to Christian social values. Members of EZA are educational facilities from trade unions, socio-political and socio-cultural employees' organisations, as well as research entities that deal with questions concerning employees.
EZA has additional partners all over Europe and maintains relations to employees' organisations in Central and South America as well as in Africa.


IXE - The Initiative of Christians for Europe - Iniziativa di cristiani per l'Europa
L'IXE vuol permettere a dei cristiani d'Europa, intenzionati a farsi portavoce del messaggio sociale della Chiesa, di conoscersi e così assumere meglio le proprie differenze storiche e culturali. L'iniziativa intende avviare un dialogo con la società ed esprimere delle posizioni sui temi che concernono l'avvenire a livello europeo, dialogando soprattutto con le istituzioni nazionali e comunitarie.


SOCIAL PLATFORM
La piattaforma delle ONG sociale europee è l'alleanza delle federazioni e delle reti europee rappresentative delle organizzazioni non governative attive nel settore sociale. La piattaforma promuove la giustizia sociale e la democrazia partecipativa facendosi portavoce delle preoccupazioni delle relative Organizzazioni associative. I membri sono impegnati nella promozione dei principi di uguaglianza, solidarietà, non discriminazione, promozione e rispetto dei diritti fondamentali per tutti. La FAI (Federazione Acli Internazionali) ne fa parte a pieno titolo.

Social Platform aisbl is the largest civil society alliance fighting for social justice and participatory democracy in Europe. Consisting of 46 pan-European networks of NGOs, Social Platform campaigns to ensure that EU policies are developed in partnership with the people they affect, respecting fundamental rights, promoting solidarity and improving lives.


LE RETI ITALIANE DI IMPEGNO EUROPEO

IL CIME (Consiglio Italiano del Movimento Europeo)
Il Cime è espressione di tutte le forze sociali, politiche e sindacali impegnate nel nostro Paese per il conseguimento dell'unità europea come federazione fra tutti gli Stati Europei a regime democratico che possano e vogliano aderirvi in piena parità di diritti e di doveri.
Le Acli ne fanno parte fin dalla fondazione.


IL CEEP (Centro Europeo Ecumenico per la Pace)
Si è costituito nel 1995 per iniziativa della Acli milanesi, lombarde e nazionali. Esso vuole svilupparsi come sede di incontro e di formazione per avviare processi di riconciliazione e di dialogo ecumenico ed interreligioso.


LE RETI ITALIANE DI IMPEGNO INTERNAZIONALE

CGIE (Consiglio Generale degli Italiani all'Estero)
Il Consiglio Generale degli Italiani all'Estero è istituito con Legge del 6 novembre 1989 e successive modificazioni.
Il CGIE è l'organo di consulenza del governo e del Parlamento sui grandi temi di interesse per gli italiani nel mondo. Esso deriva la sua legittimità rappresentativa dall'elezione diretta da parte dei componenti dei Comites .
Il CGIE si compone di 94 consiglieri di 65 eletti direttamente e 29 di nomina governativa. Le Acli sono presenti nel Consiglio con rappresentanti di nomina governativa e con aclisti tra i consiglieri eletti.


CNE (Consulta Nazionale dell'Emigrazione)
La Consulta è costituita dalle maggiori associazioni che rappresentano nella storia dell'emigrazione italiana le esperienze più significative operanti in tutto il territorio nazionale ed internazionale.
La CNE è una struttura unitaria di aggregazione e di rappresentanza. Ispira la sua azione ai principi ed al dettato della Costituzione italiana impegnandosi nel campo politico, culturale, formativo, sociale, previdenziale, assistenziale in favore dei  cittadini italiani o di origine italiana residenti o operanti all'estero. Le Acli sono tra le prime associazioni fondatrici della Consulta.


CIR (Consiglio Italiano per i Rifugiati)
Il Consiglio Italiano per i Rifugiati è un ente morale e una Onlus, costituitasi nel 1990, sotto il patrocinio dell'UNHCR. Tra i soci fondatori e membri del Comitato direttivo del CIR vi sono le ACLI insieme ai più importanti organismi italiani di carattere umanitario e le Confederazioni sindacali (AWR, Federazione delle Chiese Evangeliche, Fondazione Franco Verga, CGIL, CISL, UIL, Amnesty International, Caritas Italiana, Comunità di S. Egidio e Fondazione Migrantes).
L'obiettivo del CIR è difendere i diritti dei rifugiati e dei richiedenti asilo, per l'affermarsi di un sistema integrato ed efficiente che si sviluppi nelle diverse fasi dell'accoglienza, dell'integrazione e dell'eventuale ritorno assistito nel Paese di origine, in attuazione dei principi stabiliti dal sistema internazionale dei diritti umani, dalla Convenzione di Ginevra sui Rifugiati del 1951 e della recente normativa comunitaria.


LA TAVOLA DELLA PACE
La Tavola della Pace è una nuova esperienza di coordinamento e di confronto tra chi lavora nel nostro paese per promuovere la pace, i diritti umani e la solidarietà. Vi aderiscono centinaia di associazioni, organismi laici e religiosi ed Enti Locali di tutte le regioni italiane.
Fondata il 13 gennaio 1996 presso il Sacro Convento di S. Francesco di Assisi dai promotori della Marcia per la pace Perugia/Assisi "Noi popoli delle Nazioni Unite" (allora riuniti nel Comitato Nazionale per il 50´ Anniversario), la "Tavola della Pace" vuole essere innanzitutto un punto di riferimento e una sede di raccordo dei tanti fili che molti stanno seguendo nel proprio impegno per la pace. Non intende essere una nuova organizzazione ma un luogo di confronto, di verifica e di progettazione comune. Le Acli ne fanno parte fin dalla sua costituzione.
 

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